Mimo a squadre: come contare i punti e fare squadre equilibrate
Il mimo a squadre funziona al meglio con due squadre da tre a sei persone ciascuna: a turno un giocatore mima e i compagni indovinano entro 60 o 90 secondi, con un punto per ogni parola. Per squadre equilibrate si dividono generazioni e coppie, e si sceglie un sistema di punteggio semplice da segnare su un foglio.
Mimo a squadre: quanti giocatori per squadra
Il numero di persone cambia il ritmo della partita. Ecco come organizzarsi nelle situazioni più comuni:
| Giocatori | Squadre | Consiglio |
|---|---|---|
| 3 | Nessuna squadra | Uno mima, gli altri due indovinano e ognuno gioca per sé |
| 4-5 | 2 squadre da 2 o 3 | Turni brevi, così si mima spesso |
| 6-12 | 2 squadre | La formula classica, la più divertente |
| 13-20 | 3 o 4 squadre | Tavolata delle feste: turni più corti per non annoiare |
| Oltre 20 | 4 squadre e un conduttore | Una persona gestisce timer e punteggio |
Nelle feste italiane con tutti i parenti, il problema non è mai avere pochi giocatori, ma tenere l’attenzione di venti persone. Con tre squadre i tempi morti si riducono e nessuno ha il tempo di tornare al telefono.
Come fare squadre equilibrate
Una partita è bella quando il risultato resta in bilico fino all’ultimo turno. Per arrivarci, ecco qualche regola pratica:
- Dividete le generazioni. Nonni, genitori, ragazzi e bambini vanno distribuiti in modo uguale. Ogni squadra deve avere qualcuno che conosce i film di Totò e qualcuno che conosce i meme.
- Separate le coppie e i fratelli che si capiscono con uno sguardo: insieme sono imbattibili.
- Mettete i più bravi in squadre diverse. Se c’è lo zio che fa teatro, non può stare con la cugina che vince sempre.
- Evitate la scelta dei capitani con i bambini: nessuno vuole essere scelto per ultimo. Meglio pescare i nomi da un cappello, poi aggiustare a occhio.
- Cambiate le squadre a metà serata se il punteggio è troppo sbilanciato.
Per i consigli sulle serate con nonni e bambini, la guida al mimo in famiglia ha idee pensate per tutte le età.
Sistemi di punteggio
Scegliete un solo sistema e scrivetelo sul foglio prima di iniziare.
| Sistema | Come funziona | Adatto a |
|---|---|---|
| Classico | 1 punto per ogni parola indovinata | Prime partite, bambini |
| Difficoltà | 1 punto facile, 2 media, 3 difficile | Gruppi esperti |
| Bonus velocità | +1 se si indovina entro 20 secondi | Chi ama il ritmo alto |
| A raffica | Più parole possibili nel tempo, 1 punto ciascuna | Gruppi numerosi |
| Furto | Se la squadra sbaglia, l’altra ha un tentativo per rubare il punto | Partite combattute |
Il sistema a difficoltà funziona bene se scrivete le parole su bigliettini di tre colori. Un esempio con il mazzo Sport: Calcio e Scherma valgono 1 punto, Salto con l’asta 2, Curling e Nuoto sincronizzato 3.
Quanto deve durare un turno
- 60 secondi: il tempo standard per adulti e ragazzi.
- 90 secondi: per titoli lunghi di film e canzoni.
- 2 minuti: per bambini sotto gli otto anni.
- 45 secondi: per gruppi esperti che vogliono più tensione.
L’importante è usare lo stesso tempo per tutte le squadre, misurato da qualcuno dell’altra squadra o da un timer visibile.
Come segnare i punti su un foglio
Non serve niente di complicato. Su un foglio a righe fate una colonna per ogni squadra e una riga per ogni giro:
| Giro | Squadra Azzurra | Squadra Rossa |
|---|---|---|
| 1 | 3 | 2 |
| 2 | 1 | 4 |
| 3 | 5 | 3 |
| Totale | 9 | 9 |
Date un nome divertente a ogni squadra: è un dettaglio che ai bambini piace moltissimo. E se finisce in parità, come nell’esempio, serve un turno di spareggio.
Chi arriva tardi e chi non vuole mimare
Nelle feste vere la partita non parte mai con tutti seduti: c’è il cugino che arriva al dolce e la zia che sparecchia. Ecco come gestirli senza ricominciare da capo:
- Chi arriva a partita iniziata entra nella squadra con meno giocatori, oppure in quella in svantaggio. Comincia a indovinare subito e mima al giro successivo.
- Chi deve allontanarsi non fa perdere il turno alla squadra: si salta al compagno successivo.
- Chi è timido può mimare in coppia con un compagno per il primo turno. Di solito al secondo turno vuole già fare da solo.
- I bambini molto piccoli possono fare i «cronometristi ufficiali» con la clessidra, così si sentono parte del gioco anche se non mimano.
Come tenere la partita aperta fino all’ultimo turno
- Ultimo giro con punti doppi: chi è indietro ha ancora una possibilità.
- Spareggio secco: in caso di parità, ogni squadra ha 30 secondi per una sola parola difficile, per esempio Fare la moviola dopo un gol dal mazzo Mimalo.
- Turni alternati sempre: mai due turni di fila alla stessa squadra. Se chi deve mimare non c’è, tocca al compagno successivo.
- Mimo a rotazione: ogni giocatore mima una volta prima che qualcuno ricominci, così anche il più timido partecipa.
Per le regole complete su cosa è permesso durante il turno, consultate la guida su come si gioca a mimo.