Mimo in due: come giocare al gioco dei mimi solo in due persone
Sì, si può giocare a mimo in due: basta trasformarlo in una sfida a turni. Uno mima, l’altro indovina, e ognuno ha lo stesso tempo, per esempio 60 secondi, per far indovinare più parole possibili. Poi ci si scambia i ruoli e vince chi ha fatto indovinare di più. In alternativa si gioca in squadra contro il cronometro, cercando di battere il proprio record.
Come funziona il mimo in due
Il gioco dei mimi classico nasce per almeno tre persone divise in squadre. In due, ovviamente, le squadre non ci sono, ma il cuore del gioco resta intatto: recitare senza parlare e farsi capire. Cambia soprattutto il ritmo, che diventa molto più serrato, perché si mima ogni minuto.
È la versione ideale per una coppia sul divano, due fratelli in una giornata di pioggia, un genitore con un figlio in attesa della cena o due amici in treno.
Regole della sfida in due
- Preparate le parole. Servono 15 o 20 bigliettini a testa, scritti da qualcuno che non gioca oppure presi da una lista già pronta: chi indovina non deve conoscerli.
- Decidete il tempo: 60 secondi per turno è il valore standard.
- Il primo giocatore pesca e mima a raffica: appena l’altro indovina, pesca il bigliettino successivo.
- Chi indovina può passare al massimo due parole per turno.
- Allo scadere del tempo si contano le parole indovinate e si scambiano i ruoli.
- Dopo tre turni a testa vince chi ha fatto indovinare più parole in totale.
Nella sfida, il punto va a chi mima, non a chi indovina. Così entrambi hanno interesse a giocare al meglio anche quando non tocca a loro.
La variante cooperativa: battere il record
Se la competizione non fa per voi, o se giocate con un bambino piccolo, provate la versione di squadra:
- Si gioca insieme contro il cronometro, alternando i ruoli a ogni parola.
- Si fissa un obiettivo, per esempio 10 parole in tre minuti.
- Si annota il record su un foglio attaccato al frigo e si prova a batterlo la sera dopo.
Funziona benissimo con i bambini dai quattro anni in su, perché non c’è un perdente e ogni parola indovinata è una piccola festa.
Altre varianti per giocare in due
| Variante | Come si gioca | Ideale per |
|---|---|---|
| Catena di emozioni | Uno mima un’emozione, l’altro la indovina e mima la successiva | Coppie e bambini |
| Mimo a tema | Ogni turno ha una categoria fissa: animali, film, mestieri | Serate più lunghe |
| Cinque gesti | Si possono usare al massimo cinque gesti, poi il turno finisce | Giocatori esperti |
| Mimo e disegno | Se il mimo non funziona, si ha diritto a uno schizzo di cinque secondi | Bambini in viaggio |
| Mimo in treno | Solo gesti con le mani e il viso, stando seduti | Viaggi e sale d’attesa |
In macchina il mimo in due si può fare solo se nessuno dei due guida: chi è al volante deve tenere gli occhi sulla strada, quindi meglio aspettare la sosta in autogrill.
Categorie facili per iniziare
In due conviene partire da parole brevi che si riconoscono con un solo gesto. Tre mazzi gratuiti sono perfetti:
- Emozioni (mazzo Emozioni): Felice, Spaventato, Sorpreso, Esausto, Fame nervosa, Attacco di ridarella. Si mimano quasi solo con il viso, quindi vanno bene anche seduti.
- Azioni (mazzo Mimalo): Bere un caffè, Lavorare a maglia, Cullare un neonato, Litigare con una zanzara. Per l’ultima, inseguite l’insetto con lo sguardo e poi battete le mani di colpo.
- Animali (mazzo Animali): Cane, Tigre, Panda, Gatto che soffia. Il gatto si fa con la schiena inarcata e le unghie in fuori.
Quando avete preso il ritmo, potete passare a titoli di film e canzoni, oppure attingere alla lista di parole facili da mimare per avere sempre parole nuove.
Giocare in due con un bambino
Quando l’altro giocatore è un bambino, le regole si possono ammorbidire senza togliere il divertimento. Lasciate fare i versi degli animali, date più tempo quando tocca a lui e scegliete parole del suo mondo: la merenda, lo zaino di scuola, il cartone preferito. Se il bambino non sa ancora leggere, preparate bigliettini con un disegno al posto della parola.
Un’altra idea è alternare i ruoli a ogni parola invece che a ogni turno: il bambino mima una parola, poi tocca a voi, poi di nuovo a lui. Così non resta mai troppo a lungo a indovinare, che per i più piccoli è la parte più faticosa.
Come evitare che uno conosca già le parole
Il limite più grande del mimo in due è che non esiste una squadra avversaria che scrive le parole: se le preparate voi, chi indovina conosce già le risposte. Ci sono tre soluzioni semplici:
- Un aiutante esterno: chiedete a un familiare o a un amico di riempire due ciotole di bigliettini, una per ciascuno, senza dirvi cosa ha scritto.
- Liste a sorpresa: uno dei due sceglie una lista di parole già pronta e la apre solo durante il gioco, a turno.
- Gioco online: potete giocare gratis online dal browser, così le parole arrivano dallo schermo e nessuno le conosce prima.
Con questi accorgimenti il mimo in due diventa un piccolo rito di casa, da tirare fuori ogni volta che la televisione non offre niente di interessante.