Come si gioca a mimo: regole, punteggio e consigli per iniziare
Come si gioca a mimo, in breve: ci si divide in due squadre e, a turno, un giocatore mima in silenzio una parola o un titolo segreto mentre i compagni cercano di indovinarlo prima che scada il tempo, di solito 60 o 90 secondi. Ogni parola indovinata vale un punto, le squadre si alternano e vince chi ne ha di più alla fine dei giri stabiliti.
Cosa serve per giocare a mimo
Pochissimo, ed è per questo che il gioco dei mimi spunta fuori a ogni pranzo della domenica, a Santo Stefano o nelle sere d’estate in campeggio.
- Giocatori: minimo tre (in due esiste una variante a turni). Da sei in su si gioca meglio in due squadre.
- Parole segrete: bigliettini piegati in una ciotola, in un cappello o in un sacchetto. Ogni squadra scrive le parole per gli avversari.
- Timer: va benissimo quello del telefono, oppure una clessidra da cucina.
- Carta e penna: per segnare i punti.
- Spazio: un angolo del soggiorno dove chi mima possa muoversi ed essere visto da tutti.
Come si gioca a mimo passo per passo
- Formate due squadre con lo stesso numero di persone. Se ci sono bambini o nonni, divideteli tra le due squadre.
- Scrivete le parole. Ogni squadra prepara da 10 a 20 bigliettini per l’altra: film, animali, azioni, canzoni, personaggi famosi.
- Stabilite il tempo per turno (per esempio 60 secondi) e il numero di giri.
- Il primo giocatore pesca un bigliettino, lo legge senza farlo vedere a nessuno e si mette davanti alla sua squadra.
- Parte il timer. Chi mima recita usando solo gesti ed espressioni, mentre i compagni dicono ad alta voce tutto quello che gli viene in mente.
- Se la squadra indovina entro il tempo, segna un punto. Se il tempo scade, la parola viene rivelata e nessuno segna.
- Si passa all’altra squadra, con un nuovo mimo. Ogni volta deve mimare una persona diversa, così tutti recitano almeno una volta.
- Alla fine dei giri si contano i punti e si proclama la squadra vincitrice.
Cosa si può fare e cosa è vietato
La regola d’oro è una sola: chi mima non parla. Tutto il resto si può concordare prima di cominciare, ma questa è la versione più diffusa nelle case italiane.
| Permesso | Vietato |
|---|---|
| Gesti, espressioni del viso, movimenti di tutto il corpo | Parlare, sussurrare o muovere le labbra per suggerire |
| Indicare il numero di parole e di sillabe con le dita | Scrivere lettere in aria o sul tavolo |
| Usare i gesti convenzionali per film, libro o canzone | Indicare oggetti presenti nella stanza (salvo accordo) |
| Annuire o scuotere la testa per guidare la squadra | Fare versi o canticchiare (salvo variante con i suoni) |
Se volete conoscere tutte le eccezioni e come risolvere le contestazioni, trovate i dettagli nella guida alle regole del gioco dei mimi. Per i segnali più usati, come la manovella della cinepresa per i film, c’è la pagina sui gesti del gioco dei mimi.
Come si contano i punti
Il sistema più semplice è un punto per ogni parola indovinata. Per la prima partita non serve altro. Quando il gruppo prende confidenza, si possono aggiungere piccole varianti:
- Bonus velocità: un punto in più se la squadra indovina entro i primi 20 secondi.
- Punti per difficoltà: 1 punto per le parole facili, 2 per le medie, 3 per le difficili.
- Furto: se la squadra di turno non indovina, l’altra ha un solo tentativo per rubare il punto.
Per gruppi numerosi e squadre miste di grandi e piccoli, abbiamo raccolto altri sistemi nella guida al mimo a squadre.
Quali parole scegliere per la prima partita
Per iniziare servono parole che si possano recitare subito, senza ragionarci troppo. Azioni quotidiane, animali e film famosi sono perfetti. Ecco qualche esempio preso dai mazzi in italiano:
| Categoria | Esempi | Come mimarli |
|---|---|---|
| Azioni (mazzo Mimalo) | Bere un caffè, Stirare, Portare a spasso il cane | Tazzina tra pollice e indice e sorso al bancone, ferro avanti e indietro, guinzaglio che tira |
| Animali | Coccodrillo, Lumaca, Elefante che starnutisce | Braccia che si aprono e chiudono come fauci, movimento lentissimo, proboscide e starnuto finale |
| Film | Titanic, Il Ciclone, Fantozzi | Braccia aperte a prua, vento che spazza la stanza, impiegato goffo e sfortunato |
Quando la squadra è pronta per qualcosa di più impegnativo, provate Fare la moviola dopo un gol: bisogna rallentare ogni movimento come in un replay. Altre idee semplici le trovate nella lista di parole facili da mimare.
Consigli per far indovinare già dalla prima partita
- Partite dal gesto più evidente. Per Nuotare non serve la tecnica perfetta, bastano le bracciate.
- Indicate subito la categoria con il gesto convenzionale: fa risparmiare secondi preziosi.
- Ascoltate la squadra. Quando qualcuno si avvicina alla risposta, indicatelo con decisione e incoraggiatelo con le mani.
- Non insistete sullo stesso gesto se non funziona dopo dieci secondi: cambiate approccio.
- Chi indovina parla forte. Le risposte sussurrate non valgono, così non ci sono discussioni.
Se non avete voglia di scrivere i bigliettini, l’app Act Up è gratuita su iPhone e Android: le parole compaiono sul telefono e basta inclinarlo per segnare il punto o passare. Ma per la prima partita bastano davvero carta, penna e un po’ di coraggio.