Gioco dei mimi: cos'è, da dove nasce e come funziona
Il gioco dei mimi, chiamato anche mimo o sciarada mimata, è un gioco di gruppo in cui una persona fa indovinare una parola, un film o una canzone alla propria squadra usando solo gesti ed espressioni, senza parlare. Si gioca a squadre, con un tempo limite per turno, e vince chi indovina più parole. Nasce dalle sciarade, gli indovinelli di parole dei salotti europei.
Cosa vuol dire «gioco dei mimi»?
Il nome viene dal mimo, l’arte di raccontare qualcosa con il corpo invece che con la voce. In Italia il gioco ha diversi nomi, che indicano tutti la stessa cosa o varianti molto vicine:
| Nome | Dove si usa | Cosa indica |
|---|---|---|
| Mimo | Il più comune, in famiglia e tra amici | Il gioco classico a squadre |
| Gioco dei mimi | Diffuso soprattutto parlando del gioco in sé | Lo stesso gioco, nome più descrittivo |
| Sciarada mimata | Più raro, usato da chi ama l’enigmistica | La versione recitata della sciarada |
| Chi sono io | Feste e serate tra amici | Variante in cui il giocatore ha la parola sulla fronte e deve indovinarla |
Da dove nasce il gioco dei mimi?
La parola sciarada viene dal francese charade, che in origine indicava un indovinello di parole. Tra Settecento e Ottocento le sciarade erano un passatempo diffuso nei salotti europei: si descriveva una parola divisa in pezzi, prima a voce o in versi, poi recitandola con piccole scene. Nell’Ottocento le sciarade recitate erano già un intrattenimento comune nelle serate in casa, e da lì nasce la versione completamente muta che giochiamo oggi.
In Italia la sciarada ha avuto anche un’altra vita, nell’enigmistica. La sciarada enigmistica unisce due parole per formarne una terza:
- capo + linea = capolinea
- porta + foglio = portafoglio
- pesce + cane = pescecane
Il gioco dei mimi ha ereditato proprio questa idea: quando una parola è troppo difficile da mimare tutta intera, la si scompone in pezzi più semplici e si fanno indovinare uno alla volta.
Come funziona una partita?
Le regole base sono poche e si spiegano in due minuti:
- Si formano due squadre, di solito con lo stesso numero di giocatori.
- Si preparano le parole su bigliettini piegati: film, canzoni, animali, azioni, personaggi.
- A turno, un giocatore pesca un bigliettino e lo legge senza mostrarlo.
- Mima la parola alla propria squadra entro un tempo stabilito, di solito tra 60 e 90 secondi.
- Se la squadra indovina, guadagna un punto. Se il tempo scade, la parola torna nel mazzo o passa all’altra squadra, secondo le regole decise all’inizio.
- Si alternano le squadre finché le parole finiscono o si raggiunge il punteggio stabilito.
Se volete la spiegazione completa con punteggio ed esempi, leggete la guida su come si gioca a mimo.
Cosa si può fare e cosa no
| Permesso | Vietato |
|---|---|
| Gesti, espressioni del viso, movimenti di tutto il corpo | Parlare, sussurrare, fare il labiale |
| Indicare il numero di parole e sillabe con le dita | Disegnare lettere o parole in aria |
| Usare i gesti convenzionali per film, libro, canzone | Indicare un oggetto della stanza che è la risposta |
| Mimare una parola che «suona come» quella da indovinare | Usare oggetti di scena, salvo accordo diverso |
Le regole dettagliate, con i gesti convenzionali e le contestazioni più frequenti, sono nella guida alle regole del gioco dei mimi.
Quali sono i gesti principali?
Nel tempo i giocatori hanno creato un piccolo linguaggio di segnali, che oggi si usa quasi ovunque:
| Gesto | Significato |
|---|---|
| Girare la manovella di una cinepresa | È un film |
| Mano sul petto e bocca aperta, come un tenore | È una canzone |
| Mani aperte come un libro | È un libro |
| Dita alzate | Numero di parole del titolo |
| Dita appoggiate sull’avambraccio | Numero di sillabe |
| Toccarsi il lobo dell’orecchio | Suona come |
| Toccarsi il naso e indicare | Risposta giusta |
Cosa si mima nel gioco dei mimi?
Quasi tutto, purché si possa rappresentare con il corpo. Le categorie più classiche sono:
- Azioni quotidiane: bere un caffè, stirare, portare a spasso il cane, allacciarsi le scarpe. Sono le più facili e le trovi nel mazzo Mimalo.
- Film: dai classici come Titanic alle commedie italiane come Fantozzi o Non ci resta che piangere.
- Canzoni: da Volare ad Albachiara, fino alle hit internazionali.
- Animali, mestieri e personaggi famosi: perfetti per giocare con bambini e famiglie.
Le varianti più conosciute
Il gioco dei mimi ha dato vita a diverse versioni, utili per cambiare ritmo:
- Chi sono io con il telefono sulla fronte: chi indovina tiene la parola sulla fronte e gli altri mimano. È spiegata nella guida al gioco Chi sono io.
- Mimo al contrario: tutta la squadra mima e una sola persona indovina. Trovate i dettagli nella guida al mimo al contrario.
- Mimo in due: sfida a turni o versione cooperativa contro il cronometro, per coppie o genitore e figlio. Le regole sono nella guida al mimo in due.
- Mimo online: in videochiamata, per famiglie lontane.
Il segreto del suo successo è semplice: il mimo non richiede materiali, si impara in un minuto e mette sullo stesso piano chi ha 6 anni e chi ne ha 80: conta la fantasia, non quello che si sa. Per questo è il gioco che torna sempre alle feste di Natale, ai compleanni e alle serate tra amici. Per provarlo subito, potete giocare a mimo online gratis con le parole già pronte.