Quanto dura un turno al mimo? I tempi giusti per ogni gruppo
Quanto dura un turno al mimo? Di solito tra 60 e 90 secondi per una parola: 60 secondi per azioni e animali semplici con giocatori esperti, 90 per film, canzoni e principianti, fino a 120 secondi per titoli lunghi o bambini. Se invece si gioca a fare indovinare più parole possibili in un turno, 60 secondi sono lo standard. Il timer del telefono o una clessidra bastano.
Quanto dura un turno al mimo, caso per caso
Il tempo giusto dipende da chi gioca e da cosa si mima. Ecco una tabella di riferimento:
| Situazione | Tempo per parola | Perché |
|---|---|---|
| Bambini fino a 5 anni | Nessun limite | Il timer mette ansia e toglie divertimento |
| Bambini dai 6 agli 8 anni | 90-120 secondi | Hanno bisogno di tempo per pensare al gesto |
| Ragazzi e adulti principianti | 90 secondi | Devono ancora imparare i segnali |
| Adulti esperti, parole facili | 60 secondi | Il ritmo resta alto e nessuno si annoia |
| Film, canzoni, titoli lunghi | 90-120 secondi | Servono categoria, numero di parole e scomposizione |
| Gruppi molto numerosi | 45-60 secondi | Le altre squadre aspettano meno |
In generale è meglio partire con un tempo più lungo e accorciarlo dopo il primo giro, quando tutti hanno preso confidenza con i gesti.
Una parola per turno o più parole?
Esistono due modi di giocare, e il tempo cambia di conseguenza:
- Una parola per turno. È il mimo classico: chi mima ha un tempo fisso per far indovinare una sola parola, spesso un film o una canzone. Si usano 60-120 secondi.
- Più parole possibili in un turno. Chi mima pesca una parola dopo l’altra e la squadra cerca di indovinarne il più possibile prima dello scadere. Si usano 60 secondi, al massimo 90, con la possibilità di passare.
Il secondo formato è più frenetico e funziona benissimo con parole brevi e concrete, come le azioni del mazzo Mimalo: nuotare, cucinare, stirare, allacciarsi le scarpe. Il primo è perfetto per titoli più complessi, come quelli del mazzo Film.
Quanto tempo dare ai bambini?
Con i bambini il timer va usato con cautela. Sotto i 6 anni lasciate perdere del tutto: il gioco finisce quando qualcuno indovina o quando il bambino decide di cambiare parola. Tra i 6 e gli 8 anni il tempo diventa parte del divertimento, purché sia generoso. Qualche accorgimento:
- Clessidra invece del telefono. Vedere la sabbia che scende è più chiaro di un numero sullo schermo.
- Avviso a voce a metà tempo. «Mancano trenta secondi!» aiuta a non farsi sorprendere.
- Niente penalità. Se il tempo scade, si applaude comunque e si passa al prossimo.
Per scegliere parole adatte all’età, trovate liste divise per fasce nella guida alle parole da mimare per bambini.
Come tenere il tempo senza litigi
Il timer è la prima fonte di discussioni nelle partite di mimo. Con qualche regola chiara si evitano quasi tutte:
- Il tempo lo tiene l’altra squadra. È la soluzione più giusta: chi controlla non ha interesse a regalare secondi.
- Si parte quando chi mima ha letto la parola. Non quando pesca il bigliettino, ma quando alza lo sguardo.
- Un suono chiaro alla fine. Usate un timer con suoneria ben udibile, non solo il conto sullo schermo.
- Avviso dei 10 secondi. Chi tiene il tempo lo dice ad alta voce: fa salire la tensione e diverte.
- Vale l’ultima risposta prima del suono. Se la parola giusta arriva insieme alla suoneria, decidete prima se vale.
Con cosa tenere il tempo?
Non serve un’attrezzatura speciale. Gli strumenti più usati nelle case italiane sono questi:
| Strumento | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Timer del telefono | Preciso, suoneria forte | Bisogna ricordarsi di farlo ripartire ogni turno |
| Clessidra di un gioco da tavolo | Visibile a tutti, perfetta per i bambini | Di solito dura un minuto, non si regola |
| Timer da cucina | Si ricarica con un gesto, suono inconfondibile | Un po’ rumoroso con il ticchettio |
| Una canzone di sottofondo | Divertente, crea atmosfera | Il tempo esatto varia da canzone a canzone |
Il timer del telefono resta la scelta più pratica, soprattutto se lo tiene in mano chi fa da cronometrista e non chi mima.
Cosa fare quando il tempo scade?
Anche qui conviene decidere prima. Le regole più diffuse sono tre:
| Regola | Come funziona | Adatta a |
|---|---|---|
| Parola persa | Nessun punto, il bigliettino torna nel mazzo | Famiglie e bambini |
| Furto del punto | L’altra squadra ha 10 secondi per una sola risposta | Gruppi competitivi |
| Parola che passa | La stessa parola va alla squadra successiva | Partite lunghe con poche parole |
Il furto del punto rende le partite più movimentate, perché anche la squadra avversaria deve seguire attentamente ogni mimo.
Quanto dura una partita intera?
Con due squadre da 4 o 5 giocatori, turni da 60-90 secondi e una decina di giri, una partita dura circa 40-60 minuti, contando le pause e le risate. Se avete meno tempo, fissate un numero di giri invece di un punteggio da raggiungere. Per i sistemi di punteggio e la gestione delle squadre, trovate tutto nella guida al mimo a squadre.