Carte per il mimo fai da te: come creare le tue parole
Per creare carte per il mimo fai da te bastano cartoncino, forbici e un pennarello: scegliete 4-6 categorie (azioni, animali, film, cibo, mestieri), scrivete 10-15 parole per categoria, segnate la difficoltà con un pallino colorato e ritagliate le carte tutte della stessa misura. Con 40-60 carte avete un mazzo pronto per un’ora di gioco, da conservare in una scatola per la prossima volta.
Cosa serve per creare le carte?
Il materiale si trova in casa o in qualsiasi cartoleria:
- Cartoncino leggero o carta spessa da 160-200 grammi, così le carte non si vedono in controluce.
- Forbici o taglierino con un righello, per tagli dritti.
- Pennarello nero a punta media, per scritte leggibili da lontano.
- Pennarelli colorati o adesivi tondi per segnare la difficoltà.
- Una scatola, un barattolo o una busta per conservarle.
Se volete carte che durino anni, plastificatele o ricopritele con nastro adesivo trasparente: resistono anche alle mani dei bambini e alle briciole del pranzo della domenica.
Come creare le carte per il mimo fai da te, passo per passo
- Decidete chi giocherà. Bambini, famiglia mista o adulti: cambia tutto, dal tipo di parole alla difficoltà.
- Scegliete 4-6 categorie. Poche categorie ben fornite funzionano meglio di tante categorie con due parole ciascuna.
- Scrivete le parole su un foglio. Prima la lista, poi le carte: così eliminate doppioni e parole troppo strane.
- Dividete il foglio in rettangoli uguali. Una misura comoda è quella di una carta da gioco, circa 6 per 9 centimetri.
- Scrivete una parola per carta, in stampatello grande e centrato.
- Segnate difficoltà e categoria. Un pallino colorato per la difficoltà, una piccola icona o lettera per la categoria.
- Ritagliate e mescolate. Controllate che il pennarello non trasparisca dal retro.
Quali categorie scegliere?
Ecco le categorie più collaudate, con esempi presi dai mazzi del gioco:
| Categoria | Esempi | Adatta a |
|---|---|---|
| Azioni | Bere un caffè, Stirare, Allacciarsi le scarpe | Tutti, anche i più piccoli |
| Animali | Cane, Coccodrillo, Panda, Lumaca | Bambini e famiglie |
| Film | Titanic, Il Re Leone, Fantozzi | Ragazzi e adulti |
| Cibo | Pizza margherita, Arancino, Polpette | Tutti |
| Mestieri | Idraulico, Vigile urbano, Cuoco | Tutti |
| Emozioni | Felice, Sorpreso, Faccia da lunedì | Scuola e famiglie |
Se cercate ancora ispirazione, la grande lista di cose da mimare ha idee divise per tutte le categorie.
Come scrivere parole facili e difficili
Una carta ben scritta si capisce in un secondo e si mima in dieci. Qualche regola pratica:
- Concreta batte astratta. «Nuotare» si mima subito, «libertà» no. Le parole astratte vanno nelle carte rosse.
- Conosciuta da tutti. Se a tavola c’è anche solo una persona che non sa cos’è, la carta non funziona.
- Breve. Due o tre parole al massimo, tranne per titoli di film e canzoni.
- Niente nomi troppo di nicchia. Il cantante preferito di vostro figlio potrebbe essere sconosciuto ai nonni.
Ecco come distribuire le difficoltà in un mazzo da 60 carte:
| Colore | Difficoltà | Quante carte | Esempi |
|---|---|---|---|
| Verde | Facile | 30 | Nuotare, Cucinare, Cane, Tigre |
| Giallo | Media | 20 | Fare yoga, Cullare un neonato, Ippopotamo, Camaleonte |
| Rosso | Difficile | 10 | Fare giocoleria, Fare la moviola dopo un gol, Stambecco, Opossum |
Parole pronte da copiare
Se volete partire subito, ecco due liste da ricopiare sulle carte.
Azioni (dal mazzo Mimalo): Nuotare, Bere un caffè, Cucinare, Stirare, Portare a spasso il cane, Allacciarsi le scarpe, Sfogliare un libro, Mescolare la pentola, Fare la ruota, Tirare con l’arco, Cambiare una lampadina, Lavorare a maglia, Inciampare, Fare il solletico, Litigare con una zanzara.
Animali (dal mazzo Animali): Cane, Tigre, Coccodrillo, Asino, Oca, Cicogna, Lumaca, Aragosta, Ippopotamo, Panda, Talpa, Camaleonte, Scimmia che si gratta, Elefante che starnutisce, Gatto che soffia.
Le carte con una situazione buffa, come Litigare con una zanzara o Elefante che starnutisce, sono quelle che fanno ridere di più: mettetene qualcuna in ogni categoria.
Idee per personalizzare il mazzo
Il bello delle carte fai da te è che possono parlare di voi:
- Carte di famiglia: «Il nonno che cerca gli occhiali», «La mamma al telefono con la zia», «Il cane che ruba la merenda».
- Carte di classe: per insegnanti, il lessico della lezione o i personaggi studiati in storia.
- Carte a tema: Natale, Carnevale, compleanno, vacanze al mare.
- Carte dei ricordi: viaggi fatti insieme, gite, episodi che tutti ricordano.
Come conservare e rinnovare il mazzo
Un mazzo fatto a mano dura anni se lo trattate bene. Conservatelo in una scatola di latta o in una busta con la zip, separando le categorie con elastici o con un cartoncino divisorio. Dopo ogni partita, togliete le carte che nessuno è riuscito a indovinare e quelle che ormai tutti conoscono a memoria: sono il segnale che il mazzo va rinfrescato. Ogni tanto aggiungete dieci parole nuove, magari legate alle ultime vacanze o a un film appena uscito. Così il mazzo cresce con la famiglia e resta sempre una sorpresa.
E se non avete tempo di prepararle? Scrivere un mazzo intero richiede almeno un’ora. Se la partita è stasera, potete giocare a mimo online gratis con parole già pronte, oppure scaricare l’app Act Up, gratis su iPhone e Android: i mazzi Mimalo, Imitazioni, Animali ed Emozioni restano gratuiti per sempre, e potete tenere le vostre carte fatte a mano per le occasioni speciali.