Mimo team building: giochi per l'ufficio e la cena aziendale
Il mimo team building è una delle attività più semplici da proporre ai colleghi: non servono materiali, si gioca in sala riunioni o al ristorante e fa ridere anche i più riservati. Dividete il gruppo in squadre da 4 a 6 persone, date 60 secondi a turno e usate parole sull’ufficio e sui mestieri. Qui trovate regole per gruppi grandi, idee da mimare e consigli per la cena aziendale.
Perché il mimo funziona tra colleghi?
Il mimo costringe a comunicare senza parole, quindi mette tutti sullo stesso piano: il responsabile e lo stagista hanno le stesse possibilità di fare una figuraccia. In pratica:
- Rompe il ghiaccio tra reparti che si conoscono solo per email.
- Allena l’ascolto: chi indovina deve osservare con attenzione, chi mima deve capire cosa non arriva e cambiare strategia.
- Non richiede abilità particolari: a differenza dei quiz, non premia chi sa più cose.
- Costa zero e si adatta a qualsiasi spazio, dalla sala riunioni a un tavolo lungo in pizzeria.
Come organizzare il mimo team building con un gruppo numeroso
Con 15, 20 o 30 colleghi serve un minimo di regia. Ecco una scaletta che funziona:
- Scegliete un conduttore. Tiene il tempo, legge le regole e risolve le contestazioni.
- Formate squadre miste. Mescolate reparti, sedi e anzianità: è lo scopo del team building. Da 4 a 6 persone per squadra.
- Spiegate le regole in un minuto. Niente parole, niente labiale, niente lettere disegnate in aria.
- Fissate il tempo. 60 secondi per parola con gruppi esperti, 90 se molti giocano per la prima volta.
- Fate girare i turni. Ogni squadra manda un mimo diverso a ogni giro, così tutti recitano almeno una volta.
- Segnate i punti su una lavagna a fogli mobili. Un punto per parola indovinata, nessuna penalità.
- Chiudete con una finale. Le due squadre migliori si sfidano con le parole più difficili.
Se volete un sistema di punteggio più preciso, trovate tutte le opzioni nella guida al mimo a squadre.
Parole sull’ufficio da mimare
Le parole che parlano del lavoro quotidiano fanno ridere perché tutti le riconoscono. Dal mazzo Ufficio:
| Facili | Medie | Difficili |
|---|---|---|
| Fotocopiatrice | Videochiamata | Stampante inceppata |
| Macchinetta del caffè | Sala riunioni | Nota spese |
| Post-it | Colloquio di lavoro | Periodo di prova |
| Distruggidocumenti | Ferie estive | Riunione infinita |
| Lavagna a fogli mobili | Busta paga |
Alcuni suggerimenti per mimarle:
- Stampante inceppata: premi il tasto, aspetti, apri lo sportello, tiri un foglio stropicciato e sbuffi.
- Microfono muto: parli animatamente guardando lo schermo mentre tutti ti fanno segno che non si sente nulla.
- Pausa caffè infinita: tazzina in mano, chiacchiere mimate, occhiata all’orologio e un altro caffè.
- Riunione infinita: sbadigli, controlli l’orologio, appoggi la testa sulla mano.
Mestieri da mimare tra colleghi
I mestieri sono una categoria neutra, perfetta per i gruppi che non si conoscono ancora. Dal mazzo Mestieri:
- Vigile urbano: fischietto in bocca e braccio teso che ferma il traffico.
- Idraulico: sdraiato sotto il lavandino, chiave inglese in mano.
- Telecronista: microfono davanti alla bocca e salti sulla sedia al gol.
- Receptionist: sorriso fisso, cuffia con microfono e mano che indica la strada.
- Doppiatore: cuffie in testa, copione in mano e occhi fissi sullo schermo per andare a tempo con l’attore.
- Assaggiatore di gelato: cucchiaino, occhi chiusi, assaggio estasiato e voto con le dita.
Il mimo alla cena aziendale di Natale
La cena aziendale di fine anno è il momento perfetto: tutti sono rilassati e c’è tempo tra una portata e l’altra. Qualche idea pratica:
- Una sfida per tavolo. Ogni tavolo è una squadra; il conduttore passa da un tavolo all’altro con i bigliettini.
- Tema natalizio. Alternate parole sull’ufficio a parole delle feste come panettone, presepe o Babbo Natale.
- Premi simbolici. Un pandoro o un panettone per la squadra vincitrice funziona meglio di qualsiasi coppa.
- Turni brevi. Al ristorante bastano 45-60 secondi a parola, per non bloccare il servizio.
- Spazio libero. Chiedete al locale un angolo dove chi mima possa alzarsi senza urtare i camerieri.
Varianti per gruppi già rodati
Se il gruppo ha già giocato, cambiate formula:
-
Mimo al contrario: tutta la squadra mima insieme e una sola persona indovina. Crea un caos bellissimo; trovi le regole nella guida al mimo al contrario.
-
Staffetta: la prima persona mima la parola alla seconda, che la rimima alla terza senza sapere quale fosse, e così via. Alla fine si confronta l’ultima risposta con il bigliettino e si vede quanto si è distorto il messaggio.
-
Il mestiere del collega: ognuno mima il lavoro di un altro reparto. Si scoprono cose sorprendenti su cosa pensano gli altri del proprio lavoro.
-
Mimo dei valori aziendali: al posto delle parole classiche, si mimano concetti come puntualità, collaborazione o idea brillante. È più difficile, ma dopo il gioco nasce spesso una discussione interessante.
Regole d’oro perché piaccia a tutti
- Niente parole imbarazzanti. Evitate riferimenti a persone presenti, a capi o a situazioni delicate.
- Partecipazione libera. Chi non vuole mimare può segnare i punti o tenere il tempo.
- Accessibilità. Pensate a chi ha difficoltà di movimento: si può mimare anche da seduti.
- Durata contenuta. Meglio fermarsi quando tutti si stanno divertendo che quando si annoiano.