Mimo di Natale: parole e idee per giocare in famiglia alle feste
Il mimo di Natale si gioca con parole delle feste che tutti conoscono: Babbo Natale, renna, panettone, presepe, Befana, zampognari. Dividete la famiglia in due squadre miste, date un minuto a parola e alternate i turni tra una portata e l’altra o dopo la tombola. Qui trovate parole per difficoltà, tradizioni italiane da mimare e idee per giocare dalla Vigilia all’Epifania.
Quali parole di Natale mimare?
Partite dalle parole facili e salite di livello man mano che la serata si scalda. Questi esempi vengono dal mazzo Natale:
| Facili | Medie | Difficili |
|---|---|---|
| Babbo Natale | Zampognari | Presepe vivente |
| Renna | Re Magi | Albero addobbato male |
| Panettone | Carbone dolce | Canto della Befana |
| Befana | Coro di Natale | Rudolph dal naso rosso |
| Stella cometa | Regali sotto l’albero | Canto di Natale |
| Vischio | Pranzo di Natale | |
| Mercatino di Natale | Capitone |
Qualche trucco per mimarle:
- Babbo Natale: pancia enorme, barba lunga accarezzata e sacco sulla spalla.
- Renna: mani aperte sulla testa come corna, poi trotto come se tirassi una slitta.
- Panettone: disegna una cupola alta con le mani, tagliane una fetta e togli i canditi con aria schifata.
- Stella cometa: indica il cielo e disegna una stella con una lunga coda.
- Vischio: tieni un rametto sopra la testa di qualcuno e guarda in alto con aria d’attesa.
Le tradizioni italiane da mimare
Il Natale italiano dura settimane e ogni giorno ha i suoi riti. Sono un ottimo spunto per parole da mimare che solo da noi tutti capiscono subito:
- Immacolata (8 dicembre): per tradizione in tante case si fanno l’albero e il presepe. Mima chi sistema le statuine e soffia sulla polvere del muschio.
- Zampognari: gonfia le guance e stringi una sacca sotto il braccio, camminando come chi arriva dai monti.
- Capitone: il piatto della Vigilia in molte case del Centro e del Sud. Mima un pesce lungo che scivola via dalle mani.
- Presepe vivente: resta immobile in posa da pastore, poi da asinello, poi da angelo.
- Santo Stefano: il giorno degli avanzi. Apri il frigo, sospira e tira fuori un piatto dopo l’altro.
- Befana: scopa, calza e carbone. Il 6 gennaio chiude le feste ed è la protagonista dei bambini.
- Re Magi: tre persone in fila con un dono in mano, che seguono la stella.
Se volete altre feste dell’anno da mimare, il mazzo Feste ha Santo Stefano, Immacolata e Befana insieme a Pasquetta e Ferragosto.
Idee divertenti per far ridere i grandi
Quando i bambini sono a letto, si può passare a scene comiche delle feste che tutti hanno vissuto:
- Maglione natalizio: indossalo con orgoglio e mostra la renna sul petto.
- Panettone avanzato: il 7 gennaio ne trovi un altro nella dispensa. Faccia disperata.
- Foto con Babbo Natale: sorriso forzato mentre un bambino immaginario piange in braccio.
- Natale con i tuoi: fai le valigie controvoglia e saluta qualcuno che non vorresti lasciare.
- Lo scambio di regali sbagliato: apri il pacchetto, guardalo, sorridi in modo finto e richiudilo.
- Albero addobbato male: palline tutte da una parte e luci che si spengono a intermittenza.
Parole d’inverno per allungare la partita
Il Natale porta con sé freddo e neve, anche quando in città non ne cade un fiocco. Dal mazzo Inverno:
- Palla di neve: raccogli, compatta, lancia e schiva.
- Camino: mani tese verso il fuoco e sospiro di sollievo.
- Scivolare in slittino: seduto, gambe avanti, braccia in alto in discesa.
- Indossare tre giacche insieme: infila una giacca sopra l’altra fino a non riuscire a piegare le braccia.
- Perdere un guanto: cerca nelle tasche, dietro di te, per terra, con la mano che si congela.
- Cortina d’Ampezzo: sci ai piedi e occhiali da neve. Difficile, ma i montanari la indovinano.
Come organizzare la partita durante le feste
Ogni giorno di festa ha il suo momento giusto:
| Giorno | Momento | Idea |
|---|---|---|
| Vigilia | Dopo il cenone, prima della mezzanotte | Parole facili per i bambini che aspettano Babbo Natale |
| Natale | Pomeriggio, tra il pranzo e il dolce | Squadre nonni contro nipoti |
| Santo Stefano | Dopo pranzo | Turno di scene divertenti per i grandi |
| Capodanno | Prima della mezzanotte | Si passa ai giochi di Capodanno |
| Epifania | La sera del 5 gennaio | Tema Befana e Re Magi per chiudere le feste |
Per la tombola e il mimo nella stessa serata, alternateli: una cartella, poi un giro di mimo con tre parole per squadra. Per altri consigli su come far giocare insieme generazioni diverse, leggete la guida al mimo in famiglia.
Come preparare i bigliettini di Natale
Bastano dieci minuti la sera prima. Qualche idea per renderli parte della festa:
- Scriveteli su cartoncino rosso e verde, con un colore per le parole facili e uno per quelle difficili.
- Fateli scrivere ai bambini che sanno già scrivere: si sentiranno organizzatori della serata.
- Raccoglieteli in una calza della Befana o in un barattolo decorato da pescare a turno.
- Preparatene almeno 40, così bastano per più giri senza ripetere le parole.
- Conservateli per l’anno dopo: aggiungete ogni Natale qualche parola nuova legata ai ricordi di famiglia.
Il mimo di Natale con i bambini
Con i più piccoli lasciate perdere il timer e puntate su parole visive: Babbo Natale, renna, pupazzo di neve, regalo, stella. Fate mimare a turno i bambini e lasciate indovinare gli adulti: per loro è un piccolo spettacolo e ridono anche quando nessuno indovina. Se non avete voglia di scrivere i bigliettini, potete giocare a mimo online gratis con il mazzo di Natale.