Mimo per ragazzi: meme, slang e trend da mimare con gli amici
Il mimo per ragazzi funziona quando le parole vengono dal loro mondo: meme come La donna che urla al gatto o No Maria io esco, slang come Bro, Flexare e Delulu, star del web come Khaby Lame e trend come il balletto di TikTok. Sono riferimenti che gli adolescenti riconoscono al volo e che rendono il gioco dei mimi perfetto per pigiama party, gite e pomeriggi tra amici.
Meme da mimare
I meme sono nati per essere visivi, quindi molti si prestano benissimo al mimo. Dal mazzo Meme:
| Meme | Come mimarlo |
|---|---|
| La donna che urla al gatto | Due giocatori: uno indica furioso, l’altro seduto a tavola con aria confusa |
| Un gatto che cade dal divano | Stiracchiarsi sul bordo, poi scivolare giù con dignità perduta |
| Hide the Pain Harold | Sorriso forzato con gli occhi che soffrono, tazza in mano |
| Confused Math Lady | Sguardo perso nel vuoto, calcoli immaginari che girano intorno alla testa |
| No Maria io esco | Prendere la giacca di scatto e uscire sbattendo una porta immaginaria |
| Faccio cose vedo gente | Agitarsi in giro indaffarati, salutare tutti, indicare mille cose |
| Ok boomer | Sguardo annoiato verso un adulto che parla, mano che liquida |
| Il ballo di TikTok | Mosse di braccia veloci davanti a un telefono appoggiato |
| Il gesto delle dita a pigna | Il classico gesto italiano, ripetuto con aria esasperata |
Il gesto delle dita a pigna è il meme più italiano che esista: lo indovinano anche i genitori.
Slang della Gen Z da mimare
Lo slang è la sfida più divertente, perché bisogna mimare non una cosa, ma il modo in cui si usa una parola. Dal mazzo Slang Gen Z:
- Bro: stretta di mano complicata con pacca sulla spalla.
- Flexare: mostrare con orgoglio scarpe nuove o un orologio, sopracciglio alzato.
- Hype: saltellare dall’entusiasmo, contare i giorni sul calendario.
- Raga: braccia aperte per richiamare un gruppo di amici.
- Boh: spalle alzate, labbro in fuori, palmi verso l’alto.
- Che ansia: mangiarsi le unghie e controllare il telefono ogni secondo.
- Scialla: sdraiarsi rilassati con le mani dietro la testa.
- NPC: camminare come un personaggio di un videogioco, sempre lo stesso percorso e la stessa faccia.
- Green flag: sventolare una bandiera immaginaria con un sorriso approvante.
- Skippare: premere il tasto avanti sul telefono con aria annoiata.
- Delulu: sognare a occhi aperti, cuoricini con le mani, completamente fuori dalla realtà.
- Bella zio: saluto con mano aperta e pugno contro pugno.
Un bel trucco per giocare in famiglia: far mimare lo slang ai genitori e far indovinare i ragazzi. Le risate sono garantite.
Star del web da mimare
I creator più famosi hanno quasi sempre un gesto o un tormentone riconoscibile. Dal mazzo Star del Web:
- Khaby Lame: il più facile di tutti, perché il suo stile è già muto: palmi aperti verso un oggetto ovvio e faccia rassegnata.
- Zach King: un trucco di magia che fa sparire qualcosa dietro un telo.
- The Jackal: quattro amici che recitano una scena comica davanti a una telecamera.
- Gianluca Vacchi: ballo sicuro di sé con occhiali da sole e barba curata.
- Barbascura X: spiegare la scienza con un sopracciglio sempre alzato.
- Alessandro Barbero: professore appassionato che racconta la storia con gesti ampi.
- Salt Bae: il gesto del sale che scende dal gomito, inconfondibile.
- Grumpy Cat: il broncio più famoso di internet.
Trend dei social da mimare
Oltre ai mazzi, ecco qualche idea generale presa dalla vita sui social:
| Trend | Come mimarlo |
|---|---|
| Unboxing | Aprire un pacco con stupore esagerato davanti al telefono |
| Diretta in streaming | Salutare la telecamera e leggere i commenti in tempo reale |
| Challenge | Fare una prova assurda mentre un amico riprende |
| Tutorial di trucco | Pennelli immaginari sul viso, sguardo fisso nello schermo |
| Selfie perfetto | Venti scatti, angolazioni diverse, nessuno va bene |
| Batteria scarica | Panico totale, ricerca disperata di una presa |
Regole del mimo per ragazzi: pigiama party e gite
- Squadre da tre o quattro, così tutti mimano spesso.
- Turni da 60 secondi e ritmo alto.
- Bigliettini scritti dai ragazzi stessi, così le parole sono sempre aggiornate.
- Una sola regola fissa: niente prese in giro contro chi è presente.
- Versione notturna: visto che chi mima non parla, si può giocare a bassa voce anche quando in casa qualcuno dorme.
Consigli per mimare cose del web
- Indicate che è una cosa di internet facendo il gesto di scorrere lo schermo con il pollice.
- Cercate la posa iconica: quasi ogni meme ha un’immagine precisa da ricreare.
- Usate un compagno per i meme con due personaggi, se le regole lo permettono.
- Aggiornate i bigliettini spesso: i meme invecchiano in fretta, e una parola dell’anno scorso può già sembrare preistoria.
- Mescolate con i classici: un film o un animale ogni tanto dà respiro a chi non passa la giornata sui social.
Per giocare anche la versione con il telefono sulla fronte, trovate tutte le regole nella guida al gioco Chi sono io.